E-commerce in Italia 2015

A che punto è l’ E-commerce in Italia?

Nei post precedenti abbiamo visto come in tutto il mondo sempre più persone si connettono ad Internet da tablet e smartphone.
Ma cosa fanno queste persone con gli smartphone? Li usano per connettersi a piattaforme di conversazioni online, fruizione di contenuti video e, ormai, anche per fare acquisti.

In questo post esamineremo più nel dettaglio l’evoluzione del commercio nel Bel Paese, prendendo come riferimento il “Libro Bianco” di Netcomm, il rapporto trimestrale realizzato sempre da Netcomm in collaborazione con Human Higway e in partnership con Banzai, Postecom e QVC, e la ricerca condotta di Ipsos per conto di PayPal.

Secondo il “Libro Bianco” realizzato da Netcomm lo scorso Febbraio l’E-commerce nell’ultimo decennio ha avuto tassi di crescita annui che si aggirano intorno al 20%.
Se prendiamo in osservazione gli ultimi due anni, vediamo che in Italia:
– nel 2013 il mercato dell’E-commerce B2C è stato pari a 14,4 miliardi di euro, con un incremento superiore al 19% rispetto al 2012;
– nel 2014 le previsioni erano per un incremento del 25% per un giro d’affari di ben 18 miliardi. I dati reali, naturalmente, non sono ancora disponibili

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Chi sono gli acquirenti online?

Il Libro Bianco ci dice che a comperare online sono di più gli uomini con 55,4% (57% secondo la rilevazione di Netcomm) rispetto alle donne, che si attestano al 44,6%. Le ragioni possono essere svariate; senza dubbio una delle tante è che le donne preferiscono vedere e toccare la merce prima di acquistarla.
Vi è poi un’incidenza legata alle fasce d’età e al livello culturale. Secondo Netcomm la fascia d’età di coloro che maggiormente si servono degli acquisti online è quella tra i 25 e i 44 anni, mentre tra gli uomini la media dei laureati che utilizzano questa modalità è tre volte superiore alla media nazionale.
Anche la collocazione geografica influisce, infatti gli acquisti online sono più diffusi nei grandi centri urbani rispetto alle aree provinciali o di campagna.


Cosa comprano?

Quali sono i generi che maggiormente vengono acquistati online? Ovviamente beni fisici, tuttavia la prevalenza degli acquisti va ai servizi e ai beni digitali che generano il 53,5% del mercato, mentre i primi, ovviamente, il restante 46,5%.
Naturalmente questo è un dato di carattere generale perché, come tutti sanno, vi è anche un effetto stagionale per gli acquisti in genere e, quindi, anche per quelli online.
Di conseguenza in estate predominano i servizi, soprattutto quelli legati al turismo, mentre d’inverno prevale l’acquisto di prodotti.

Da chi comprano?

Anche qui entriamo nel campo delle novità degli ultimi anni. Prima dell’avvento di Internet, infatti, non sarebbero potuti esistere: parliamo appunto di quegli operatori che sono nati con la rete, gli e-retailers. Naturalmente non sono gli unici punti di riferimenti, vi sono anche i “Marketplace” che sono “quelle piattaforme che abilitano lo scambio di prodotti tra consumatori o tra aziende e consumatori finali”.

Con quali device?

E’ evidente a tutti che il tablet e lo smartphone sono più comodi e maneggevoli rispetto ad un computer da tavolo, che non si può portare nella propria borsa, pertanto non ci si meraviglia che il loro ruolo negli acquisti online sia cresciuto di pari passo con la crescita della vendita e dell’utilizzo di smartphone e tablet.
Questa crescita ci viene statisticamente confermata dal Libro Bianco secondo cui tra gli acquirenti online, che si aggirano intorno ai sedici milioni, circa “il 18% ha avuto almeno un’esperienza di acquisto utilizzando un’app su smartphone, mentre l’11% ha fatto almeno un acquisto utilizzando una app su tablet”.
Questa realtà viene confermata e rafforzata anche dalla ricerca NetRetail che aggiunge a quanto già affermato che il device utilizzato ha un altro effetto sugli acquisti. Data la sua maneggevolezza permette, o spinge, ad acquistare più frequentemente.

Come pagano?

Se consideriamo in generale quali sono i metodi di pagamento preferiti da mobile troviamo PayPal al primo posto seguito da Postepay, quindi Visa e Mastercard.
Pare che che Paypal sia il sistema preferito in assoluto, visto che anche per gli acquisti da Tablet si colloca al primo posto, ancora una volta seguito da Postepay e Mastercard.
Ma qual è il tramite mediante cui effettuano le transazioni? Sempre secondo la ricerca di Ipsos l’App viene preferita al Browser. Lo dimostra anche il fatto che chi ha sperimentato ambedue le modalità, preferisce poi l’acquisto tramite App.
Per quale ragione? La comodità.
Vi sono elementi di criticità? Sì. Vi è la preoccupazione che riguarda la sicurezza quando si utilizza un dispositivo mobile per gli acquisti.
Non solo. A volte effettuare un pagamento secondo queste modalità crea problemi che inducono a interrompere il pagamento, pertanto secondo il Libro Bianco i venditori “devono attentamente progettare e sviluppare nuove formule che permettano agli acquirenti online di effettuare pagamenti in modo facile, veloce e sicuro”

Sono soddisfatti?

Per quanto riguarda il grado di soddisfazione, il Libro Bianco afferma, in base all’indagine fatta, che gli italiani che acquistano online sono soddisfatti di questo novità e promuovono ampiamente questa nuova modalità di effettuare acquisti; non solo ma anche le ricerche condotte da Ipsos per conto di PayPal sull’argomento esprimono un giudizio positivo e concludono che è iniziata l’era del mobile.

 

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