Ecco Il Mondo Della Banda Larga: Report Akamai

 

 

E mentre l’Italia è ferma al doppino di rame, la banda larga spopola in Europa e in tutto il mondo.

italia e velocità di connessioneSentiamo urlare Fibra nelle pubblicità ma in realtà la velocità italiana di connessione avrebbe bisogno di un bel restyling.

Grazie al report annuale di Akamai Technologies (leader mondiale nell’offerta di servizi di CDN), possiamo avere i dati relativi allo stato di Internet e della connettività, dando informazioni  sulle velocità di connessione a Internet nel mondo, sui problemi di connettività e disponibilità di rete, e monitorare l’adozione del protocollo IPv6

 

Akamai, è inoltre specializzato nella raccolta di big data sulla connettività a banda larga, sulla  sicurezza del Cloud e sulla distribuzione di contenuti media.

Dal rapporto Akamai Q3 2016 emergono tante verità sorprendenti. Ecco perché facciamo qualche premessa per spiegare bene di cosa si sta parlando.

 

Ecco La Differenza Tra Internet Protocol IPv4 E IPv6

Oggi assistiamo alla transizione nella rete globale dell’Internet Protocol IPv4 (versione alla base di Internet dagli anni ’80), verso l’IPv6.

Ma cerchiamo di capire meglio, non tutti sanno cos’è l’IP.

Senza dilungarci nei dettagli, l’indirizzo IP identifica univocamente  un host di una macchina presente in rete. Ovviamente, anche i nostri personal computer hanno un proprio indirizzo IP.

Dal 2011 , dopo l’esaurimento degli indirizzi IPv4, si assiste al passaggio non senza problemi verso gli indirizzi IPv6.
La differenza tra i 2 protocolli è:

  • IPv4 ha 32 bit
  • IPv6 ha 128 bit

E ciò ha comportato notevoli cambiamenti per l’utenza web.

Rapporto Akamai: In Quali Paesi Aumentano Gli IPv6?

Nell’adozione dello standard IPv6, i paesi europei mantengono il primato ricoprendo le prime 6 posizioni su 10.

Le altre quattro posizioni vanno:

  • Stati Uniti
  • Ecuador
  • India
  • Perù

 

Nell’adozione dello standard IPv6 con connessioni proprie, il Belgio ha il primato col 39% di traffico in percentuale, seguito dalla Grecia col 25%.

standard ipv6 con connessioni proprie

 

Banda Larga E Connettività Di Rete

La cruda realtà descritta dal rapporto Q3 Akamai 2016 vede un’Italia in cui la connettività di Rete è a livelli bassissimi rispetto al resto del mondo.

 

 

 

« Durante il secondo trimestre del 2016, Akamai ha registrato una crescita positiva moderata della connettività in quasi tutta Europa. Da una prospettiva globale, la velocità di connessione media è aumentata del 2,3% su base trimestrale (QoQ) e del 21% su base annuale (YoY) attestandosi su 6,3 Mbps, mentre la velocità di connessione di picco media a livello globale è aumentata rispettivamente del 3,4% su base trimestrale e del 16% su base annuale attestandosi su 37,2 Mbps. In Europa, la Norvegia ha registrato la velocità di connessione di picco media più alta con 20,0 Mbps, mentre Cipro è il fanalino di coda con 6,7 Mbps. La Romania si conferma il paese con la velocità di connessione di picco media più alta con 85,0 Mbps, con Cipro in fondo alla classica con 30,1 Mbps»  (Akamai)

 

velocita-connessione-per-paese

Ecco i paesi che secondo il rapporto Akamai Q3 2016 hanno la velocità di connessione  media e la velocità di connessione di picco media più alte a livello globale.

primi-10-nel-mondo-per-connettivita

In particolare la Corea del Sud ha registrato la più alta percentuale di indirizzi IP univoci connessi alla piattaforma Akamai con velocità di connessione medie superiori a 4 soglie:

 

  1. + di 4 Mbps (IPv4) nel 97%
  2. + di 10 Mbps (IPv4) nel 78%
  3. + di 15 Mbps (IPv4) nel 61%
  4. + di 25 Mbps (IPv4) nel 34%

Questione Di ADSL?

Grazie all’ADSL (linea asimmetrica di collegamento digitale), è possibile trasformare il doppino telefonico in una linea digitale ad alta velocità che fornisce un accesso diretto all’ISP.

Su quali basi valuti la tua connessione Internet?

Sulla velocità dell’ADSL (intesa come velocità di download ed upload).

 

Ovviamente, un fattore che migliora la velocità della  rete è il cavo in fibra ottica.

L’Italia è in forte ritardo nella copertura del territorio nazionale con la fibra ottica.

Basta pensare che, solo il 26% delle abitazioni ha accesso ad una connessione di tipo fiber to the node, mentre nel 10% dei casi la fibra arriva direttamente fin dentro l’edificio.

 

Banda Ultra Larga E Fibra Ottica: Italia Sì, Italia No?

 

Per rispondere all’arretratezza del Bel Paese, il Ministero dello Sviluppo Economico ha investito nel Piano Strategico BUL ( Banda Ultra Larga).

 

L’obiettivo del piano strategico BUL è sviluppare una infrastruttura di telecomunicazioni adatte al futuro su tutto il territorio nazionale.

Ecco gli obiettivi specifici che leggiamo sul sito del Ministero:

piano-strategico-banda-ultra-larga

Connettività ad almeno 100 Mbps fino all’85% della popolazione italiana, garantendo al contempo una copertura ad almeno 30 Mbps in download a tutti cittadini entro il 2020.

Copertura ad almeno 100 Mbps di sedi ed edifici pubblici (scuole e ospedali in particolare)

Banda ultra-larga nelle aree industriali

Il piano strategico BUL è una risposta alle richieste di sviluppo tecnologico da parte dell’Autorità garante delle comunicazioni.

Il nostro territorio è inoltre, terreno di alleanze per vincere la sfida di copertura del servizio su tutta la nazione.  Si parla di reti in fibra ottica fino a 1 Gbps.

Chi sono i provider protagonisti? Telecom con Fastweb, Enel con Metroweb , Vodafone, Tiscali Wind e Go internet. Dei risultati ne parleremo quando ci saranno esiti reali.

Se Ti È Venuta La Curiosità.

Sospetti che la tua ADSL non sia davvero così veloce come dichiara il provider?

Puoi scoprirlo misurando le reali prestazioni della rete attraverso uno speed test, su siti specializzati e quasi sempre gratuiti.

La rete ha una velocità variabile e distinguibile tra velocità nominale e velocità minima garantita dal provider.

Verifica se anche la tua connessione è in linea con i dati del report Akamai Q3 2016.

 

Per maggiori dettagli scarica il Report Akamai 

 

 

 

Fonti: Report Akamai Q3 2016; Akamai.com