Il futuro dei pagamenti online è lo smartphone

A che punto siamo nel mondo dei pagamenti online? In questi ultimi anni le riviste specializzate del settore hanno affrontato più volte e da vari punti di vista questo problema. Hanno trattato delle nuove tecnologie di riconoscimento che permettono di bypassare la dimenticanza della Password; hanno accennato alla possibilità di pagare con un semplice Selfie, dopo aver scaricato l’apposita App; all’utilizzo, per il riconoscimento, delle impronte digitali e di come Mastercard, in collaborazione come Apple, BlakBerry, Google, Microsoft, Samsung, Facebook ed alcuni istituti di credito, stia sperimentando questa possibilità.

pagamenti mobile

Dalla sperimentazione alla realtà. Ci siamo arrivati. Con la fine dell’anno in corso lo smartphone potrà sostituire il portafogli. E’ un processo appena avviato su cui Mastercard e Visa si sono preparate per reggere alla concorrenza di Apple, per la quale questo sistema è già realtà, anche se per il momento la percentuale di coloro che pagano in negozio con questo nuovo sistema è stata modesta, solo circa il 5% al mese lungo il corso del 2015.

 

Le previsioni

Nel 2015, si è agli inizi, si è avuto un modesto volume di acquisti con questa nuova modalità, è vero, ma gli studi al riguardo (vedi i risultati dell’istituto di ricerca BI Intelligence) prevedono che il boom verrà raggiunto nel 2018 con un fatturato, negli Stati Uniti, di ben ottantasei miliardi di dollari. Niente male, vero?

Non sarà tutto così semplice, però. Vi è ancora molta diffidenza verso i pagamenti online; si pensa che non vi si sufficiente sicurezza, che i codici di accesso ai propri conti potrebbero essere intercettati. Tutto ciò ha rallentato e, a dire il vero, sta ancora rallentando questo processo di cambiamento che va dalle carte di credito, sulle quali pure qualche dubbio non manca, al pagamento tramite smartphone.

 

In Italia

Anche in Italia le usanze stanno cambiando. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, vi è un aumento considerevole di questo nuovo modo di fare gli acquisti, tanto che si stima una crescita del valore di 16,6 miliardi di euro per la fine del 2015.

Cresce pure il numero di coloro che effettuano questi acquisti tramite lo smartphone e tablet, anche se al momento sono solo il 10% di quelli che fanno affari online.

Naturalmente si spera che questa percentuale aumenti presto, dato che offre il vantaggio di poter effettuare pagamenti senza preoccuparsi di portare con sé portafogli e carte di credito. Come si paga? Semplice, basta scaricare e attivare l’apposita App sul proprio smartphone e utilizzarla nei negozi convenzionati.

 

Con quali modalità?

Secondo una ricerca condotta da Phoenix Marketing International il 79% di chi utilizza l’iPhone o l’Apple Watch per fare shopping  ha smesso del tutto di usare le carte di credito. Che significa? Significa che quando lo strumento digitale funziona, viene spontaneo dimenticare del tutto gli strumenti elettronici di prima generazione.

Numerosi sono i sistemi di pagamento che sono stati attivati. Ne citiamo brevemente alcuni tra i più noti.

 

Apple Pay

E’ la piattaforma di mobile payment di Cupertino. Il suo utilizzo si aggira intorno all’11 per cento, quindi è un sistema ancora non molto diffuso, ma sta guadagnando mercato soprattutto tra gli utenti più giovani, infatti coloro che si collocano tra i 18 e i 32 anni utilizzano Apple Pay per effettuare circa un quarto dei propri pagamenti, mentre coloro che si trovano in un’età compresa tra i 33 e i 38 anni, che sono la metà di tutti gli utenti del servizio, prediligono questa modalità in grande maggioranza.

 

2Pay

Anche qui, naturalmente, si viaggia online, ma facendosi identificare con il proprio numero di telefono cellulare. E’ come se il proprio smartphone, per acquistare presso i negozi convenzionati, funzionasse come un codice Iban, naturalmente comunicando le proprie credenziali collegate ad codice di sicurezza

 

Pagobancomat web

E’ un nuovo sistema di pagamento online, che permette di fare acquisti sui siti convenzionati mediante la propria carta Bancomat anziché con la carta di credito.

E’ un servizio che è stato avviato di recente; vi partecipano tutte le banche che si appoggiano al Cse (Consorzio servizi bancari) e che emettono carte bancomat nazionali ed è diretto, naturalmente, a tutti i clienti abilitati ad operare sul proprio conto corrente tramite l’internet banking.

 

E… per il ritiro della merce?

Pare proprio che con la moneta elettronica gli acquisti siano facilitati. Ma avviene altrettanto facilmente il ritiro della merce? In breve: se l’acquisto viene fatto online e lo si vuole ritirare in un posto comodo, senza essere bloccati in casa ad attendere la consegna da parte del corriere, come posso fare?

Per venire incontro a questa esigenza è stato attivato nel 2014 il servizio del “click&collect”, che consiste nella possibilità di farsi consegnare l’oggetto acquistato in un luogo prescelto, che potrà essere presso una stazione, un negozio, una banca o in armadietti collocati vicino a scuole.

E’ una novità, ma sta prendendo piede e si pensa che, in Italia, presto avrà un vero boom.

Per un negozio, ovviamente convenzionato, potrà sembrare in un primo momento solo un fastidio, ma si rivelerà anche un’opportunità per guadagnare clientela. Chi entra per ritirare un pacco non potrà fare a meno di guardare anche la merce presente, e questo è un invito all’acquisto.