Il tuo E-commerce è pronto per il mobile?

Premessa

Nello scorso post “Mobile Marketing: i trend del 2016” abbiamo sottolineato come i trend del presente e del futuro del business online siano senza dubbio i seguenti: E-commerce, mobile e social.

Abbiamo anche aggiunto che queste tre modalità tenderanno sempre più ad integrarsi in una esperienza utente omnicanale.
 

Oggi inizieremo un breve focus sull’usabilità degli E-commerce per il mobile.

 

mobile-ecommerce

 

Cosa è “mobile”?

A dire il vero ci sono diversi punti di vista, tra loro discordanti, sullo shopping tramite device mobile.

Probabilmente perché non si è fatta chiarezza sulla definizione di mobile.

Mobile significa smartphone? Sono inclusi anche i tablet? E gli utenti che usano smartphone e tablet tramite la wifi di casa… si devono considerare nell’area mobile?

Al momento su questo argomento non c’è una risposta univoca.

Comunque è evidente che le aziende che ottimizzeranno il proprio sito sia per il desktop sia per il mobile saranno senza dubbio avvantaggiate!

 

Com’è la situazione in Italia?

Da circa tre anni anche in Italia sempre più persone usano smartphone e tablet esclusivamente per accedere ad Internet: quindi accedono da mobile.

Pertanto è un dato da tenere in giusta considerazione, specialmente perché spesso gli smartphone sono la via di accesso “primaria” ad Internet.

 

Nel resto del mondo?

Nel resto del mondo la situazione è ancora più netta: nel 2015 gli utenti mobile hanno superato quelli desktop.

Quindi?

Quindi chi vuole rimanere competitivo nel mercato di oggi deve riuscire a fornire all’utente una navigazione mobile rapida ed efficace..

 

Ecco alcuni consigli per rendere il tuo E-commerce pronto per il mobile

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1) Inizia con l’analisi dell’esperienza d’acquisto dei tuoi utenti

In base alle aspettative del tuo brand verifica, con le analytics del tuo sito, quanto traffico arriva dai device mobile.

 

Le prime domande che ti devi porre, sono le seguenti:

  • Come le conversion rates e la media degli acquisti differiscono a seconda dei canali: smartphone, tablet e desktop?
  • Da dove arrivano i tuoi utenti mobile? Geolocalizzali.
  • Quali trend noti?

 

2) Fa’ la mappa della user experience dei diversi device

Il tuo team ha valutato l’esperienza d’acquisto in base alla diversa varietà di device? Includendo tablet e smartphone?

Ricorda, a questo proposito, che Google Analytics può farti vedere il traffico per tipo di device, per sistema operativo, e anche per browser e che puoi ordinare il report di Analytics e creare una lista di priorità a seconda del device e mobile OS.

Se questa verifica è stata fatta da più di sei mesi, controlla di nuovo per aggiornarla includendo i device o i sistemi operativi più recenti.

Quindi inizia ad analizzare i device che le tue analytics segnalano come importanti per la tua realtà e verifica quali sono i punti critici che i consumatori incontrano, usandoli di persona per comprenderne le difficoltà e trovare le necessarie soluzioni.

 

3) Mettiti nei panni del cliente

E’ molto importante. Cerca di provare diversi scenari in cui l’utente potrebbe trovarsi e i potenziali problemi che potrebbe incontrare. Ti permetterà di capire perché abbiano, in alcuni casi, lasciato il sito senza comprare.

Chiediti a che punto del purchase funnel l’utente se ne va dal sito, e perché.

Sperimentalo tu stesso!

 

Infine è necessario che sia il merchant a creare la lista delle priorità da risolvere, perché a questo punto del processo è essenziale comprendere cosa sia importante per i tuoi consumatori e quali difficoltà possono incontrare nel tentativo di raggiungere il loro obiettivo d’acquisto.

Non bisogna pensare che a decidere debba essere solo e sempre il punto vista del reparto IT.

E’ indispensabile, quindi, un lavoro collegiale.

 

Resta sintonizzato! La settimana prossima continueremo il viaggio nel mondo dell’usabilità degli E-commerce per il mobile.