Le 3 regole per una Brand Strategy di successo

Dopo il precedente articolo introduttivo sui nuovi orientamenti omnichannel del marketing, veniamo ora ad un breve excursus, come annunciato, sugli step da seguire per raggiungere gli obiettivi di branding e di business prefissati.

Ecco alcuni punti che è opportuno tener presente.

 

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  1. Definire per cosa ci si differenzia, come ci si distingue

     

Indipendentemente dal canale di comunicazione e di distribuzione, come si differenzia il tuo brand dai competitor?

Solitamente quando si pone agli imprenditori la fatidica domanda: “A chi è rivolto il prodotto?” L’istinto, spesso, li porta a rispondere: “Potenzialmente a tutti”.

La verità è, però, un’altra, perchè non tutti apprezzeranno il tuo brand. E’ meglio allora scovare coloro che presumibilmente lo faranno e rivolgersi a questo pubblico.

E per farlo devi aver ben chiarito cosa ti differenzia dagli altri e cosa gli altri, quindi, non hanno.

Questa attenzione ti porterà, a lungo termine, ad evitare spreco di tempo e di danaro.

Dopo averlo definito, lo devi comunicare, perché una cosa non comunicata è come se non fosse stata fatta, come se non esistesse.

Questo “quid” che ti aiuta a differenziarti dagli altri, e di conseguenza a definire il tuo brand, non può essere un semplice “teniamo alla qualità dei prodotti” o “stiamo potenziando il Customer Service”. Oggi giorno tutti stanno andando in questa direzione.

Deve essere qualcosa di unico, che non si può trovare o sperimentare da nessun’altra parte.

 

  1. Avere una visione proiettata al futuro

     

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Non dobbiamo dimenticarci che, nell’era di Internet e dei Social Media, il consumatore si erge a consum-attore. Ovvero, è in grado di influenzare in modo positivo o negativo il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

I consumatori sono diventati dei veri e propri stakeholder delle imprese, potere che prima non avevano e che hanno acquisto grazie al Web.

Pertanto, oggi giorno i product manager e i leader aziendali non possono prendere decisioni chiusi in una stanza. Devono ascoltare la loro base, sul web, attraverso focus group, per non rischiare di prendere decisioni fallimentari, completamente disconnesse dalla realtà e, quindi, dalle esigenze effettive dei clienti.

Chiediamoci quali caratteristiche hanno o devono avere le aziende che prestano questa attenzione per i loro clienti. In genere sono le imprese riconosciute come leader del proprio settore e che hanno una vision rivolta al futuro, all’innovazione.

Anche i grandi brand hanno bisogno di ridefinire la propria vision per guadagnare nuovi clienti e trattenere quelli attuali.

Come? Il modo migliore per veicolare la visione aziendale è quello grafico, visivo.

Stiamo parlando dell’immagine coordinata dell’azienda. Si scelgono i colori, i template, la grafica… ogni aspetto deve ricondurre in modo diretto, nella mente del cliente, al brand e ad una emozione positiva ad esso associata.

Come i prodotti sono disposti su un E-commerce, come si naviga (UX) sul proprio E-commerce, come sono costruiti gli ads….. tutto contribuisce alla costruzione di un’immagine coordinata associata ad una emozione positiva che porterà a più vendite sul lungo termine.

Ricordati che per diventare leader ci vuole un lavoro a lungo termine.

 

 

  1. Essere autentici in ogni cosa che si fa

     

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“L’autenticità è una cosa grande che non puoi comprare. Te la devi guadagnare!” Shaheen Sadeghi, former CEO di Quiksilver.

Se un competitor copia gli articoli del tuo blog, scimmiotta i tuoi servizi. A te che cosa rimane per differenziarti?

Se la risposta è “niente” hai dei seri problemi. Se invece hai lavorato bene, la risposta sarà “l’autenticità”.

I consumatori si aspettano di vedere che dietro al brand ci sono delle persone che credono in ciò che propongono, altrimenti come possono farlo loro.

Sono tutti stanchi di sentire falsità costruite a tavolino per farsi belli agli occhi del pubblico pagante.

L’azienda è fatta di dipendenti che hanno una sincera passione per i prodotti che producono e vendono?

Se la risposta è no, sarà dura infondere un’autentica passione, che non hanno, nei consumatori.

Ecco perché molti leader ed impiegati vengono “usati” come portavoce, ambassador dell’azienda nelle strategie di marketing.

I consumatori vedono un’azienda come un’autorità se, e solo se, percepiscono che le persone che lavorano al suo interno hanno effettivamente qualcosa di autorevole da dire. Se ce l’hanno, sono più inclini a credere ad un volto umano dell’azienda, influenzando il merchandising.

Attenzione a non fare errori grossolani. Non si tratta di un semplice esercizio di marketing o di branding.

L’autenticità che rivela un rispetto genuino per il proprio pubblico e per i propri prodotti deve diffondersi a tutti i livelli di una organizzazione. In sostanza, i consumatori richiedono trasparenza.

Anche i brand più forti devono portare avanti un lavoro costante di nurturing e sviluppo per rimanere rilevanti nel complesso ed affollato mondo del mercato.

In un mondo in continua evoluzione, dove si moltiplicano i canali a disposizione per raggiungere i consumatori, diventa critico, ma rimane indispensabile, mantenere e comunicare le differenze fondamentali che rendono il tuo brand unico.

 

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