Marketing ed E-commerce: ad ogni device il suo trend

Siamo alla ricerca della migliore strategia da adottare per un marketing efficace?

Per farlo è necessario anticipare i bisogni dei consumatori e intercettarli sui diversi device nel momento giusto (nei micro moments giusti) e con il messaggio giusto.

Come fare tutto questo? Affidandoci al genio della lampada?

Ovviamente no – magari esistesse! – ma affidandoci alle analytics, alle insights e alle ricerche.

Per saperne di più continuiamo il viaggio nella ricerca condotta da eBay Enterprise User Research iniziato la scorsa settimana.

Questa ricerca ha evidenziato come vi siano dei trend differenti per ogni device.

Vediamoli insieme.

 user-experience-design

 

Gli smartphone

Vengono usati prevalentemente per accedere ad Internet, comprare prodotti o servizi “facili”, andare a vedere le e-mail, usare il navigatore e, da ultimo, ma realtà non meno importante, sono una valida alternativa per svolgere la propria attività lavorativa in sostituzione al computer.

 

I tablet

Gli utenti che usano il tablet, rispetto a coloro che usano lo smartphone navigano in modo più “profondo”; infatti avere uno schermo più grande agevola una migliore fruizione di Internet. Nella maggior parte dei casi l’utilizzo del tablet per finalità d’acquisto avviene prevalentemente da casa.

L’acquisto di uno o più prodotti dal tablet, fino ad un massimo di quattro, è più veloce che dal desktop e dallo smartphone.

Quante volte vi è capitato di navigare più velocemente dal tablet anzichè dal computer, o quante volte vi è capitato di non accede ad Internet tramite desktop, mentre da tablet non avevate problemi?

A me, personalmente, diverse volte.

 

Desktop

Il desktop rimane il dispositivo preferito per navigare in modo approfondito, qualitativamente e quantitativamente, e per acquistare da casa. Nonostante ciò, in questo ultimo periodo sta iniziando a perdere terreno rispetto al più “divertente tablet”.

Nel periodo che va dal 2012 al 2013, per l’acquisto di cinque o più prodotti l’utilizzo del desktop è diminuito fino al 58 %. Contemporaneamente è aumentata la percentuale di utilizzo del tablet.

In uno studio del 2014 poi si evince che il 34% dei partecipanti al sondaggio usavano il proprio tablet almeno una volta alla settimana per effettuare acquisti, e il 25% lo utilizzava per acquistare più di 5 prodotti alla volta / per carrello.

Una precisazione: Showrooming e webrooming (l’acquisto è un’ attività omnichannel

La motivazione che spinge a cambiare canale non è unidirezionale. Cioè?

Cioè i consumatori non smettono di punto in bianco di usare il computer o di andare nei negozi. Semplicemente viviamo in un mondo omnichannel che offre intrinsecamente molte potenzialità.

Di questi argomenti si è trattato più approfonditamente lo scorso anno nei post:

Showrooming e Webrooming: cosa sono?” e “Showrooming e Webrooming: come affrontarli

Rammento che con il termine “showrooming” si intende l’acquisto online di un prodotto verificato precedentemente in negozio.

Mentre con il termine “webrooming” si intende uno showrooming alla rovescia: è il comportamento del consumatore che acquista in negozio un prodotto controllato prima sul web.

Informarsi e acquistare sono diventate ormai attività omnichannel e complesse: vi sono diversi step che il cliente compie prima dell’acquisto e implicano interconnessioni tra online e offline.

 

Il profilo degli acquirenti

Dopo aver fatto queste precisazioni, continuiamo a spulciare tra i dati della ricerca.

Il 65% dei partecipanti descrivono il proprio “comportamento d’acquisto” come un vero e proprio mix tra online e off-line; quindi con un continuo mix di attività di showrooming e webrooming.

Infatti, secondo la ricerca, ben il 58% dei consumatori è andato in negozio per vedere e “toccare” l’oggetto prima di comprarlo. Spesso e volentieri, nello specifico il 47% degli utenti, cercano informazioni online e poi comprano in negozio per non dover far fronte alle spese di spedizione.

Altri invece sono più motivati a lasciare il negozio e a comprare online nel caso in cui vogliano, tramite vantaggiose offerte del momento, spendere meno: questo avviene il 72% delle volte.

 

Concludendo

Questi numeri ci fanno capire che esistono delle vere e proprie opportunità di business derivanti dalla sinergia on e off-line.

Come poter sfruttare appieno queste potenzialità?

Solo capendo la customer journey si potrà concludere la vendita anche se il consumatore sta già andando verso l’uscita!

Ci vediamo settimana prossima! Andremo avanti con l’argomento!

 

Commenta l'articolo con il tuo profilo Google Plus...