Quali adempimenti per aprire un eCommerce nel 2017?

Vuoi aprire un e-commerce e non sai cosa fare? Ecco gli adempimenti amministrativo – fiscali da non dimenticare.

Aprire un negozio online è una scelta che necessita di molte risorse e competenze.

Infatti, soprattutto nella prima fase ci si trova davanti a tutti gli adempimenti da portare a buon fine.

Quali sono gli adempimenti amministrativo – fiscali del 2017 per avviare un e-commerce?

In primo luogo bisogna distinguere se si tratta di

  1. avvio di una attività nuova
  2. avvio sul web di un’attività che già esiste.

Nel primo caso, l’avvio di una nuova attività ( a prescindere che sia e-commerce), è sottoposto ai seguenti adempimenti

 

  • la presentazione della SCIA entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, attraverso la“comunicazione unica
  • l’iscrizione al Registro delle imprese della Cciaa
  • l’apertura della posizione previdenziale INPS
  • l’apertura della partita IVA
  • l’iscrizione al VIES per effettuare operazioni di acquisto/vendita in ambito comunitario

Inoltre le attività che nascono come e-commerce devono tassativamente comunicare all’Agenzia delle Entrate

  • indirizzo e-mail e PEC
  • numeri di telefono e fax
  • indirizzo sito web
  • internet service provider

Nel secondo caso, le attività che esistono già e che vogliono portare il loro business sul web, ecco gli adempimenti fiscali a cui adempiere

  • aggiunta del codice ATECO 47.91.10“Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet
  • comunicazione alla Cciaa dello svolgimento dell’attività di commercio elettronico

Non dimentichiamo di assolvere anche gli adempimenti informativi obbligatori per l’identificazione della società venditrice a cui appartiene il sito.

Molte delle informazioni sopra elencate dovranno essere inserite nel sito ( sede legale e domicilio, e-mail, recapiti, numero P.I, condizioni di vendita, indicazione unica inequivocabile delle tariffe applicate,  normativa sulla privacy)

 

Quali costi si dovranno sostenere?

 

Premesso che non parleremo del costo di realizzazione di un sito e-commerce, in quanto non è quantificabile in questa sede ed è sempre riferito alle esigenze del cliente. Di solito, i siti di commercio elettronico  sono realizzate da agenzie specializzate, vediamo alcuni costi connessi agli adempimenti veri e propri.

  • Costi per la realizzazione di un dominio

Questa fase per quanto possa sembrare ovvia, in realtà è molto delicata. Stiamo parlando dell’acquisto di spazio hosting. Esistono  diversi tipi di domini  con estensione come .it .com, .net, .org . Ricordiamo che  un dominio va registrato per un range temporale  compreso tra 12 mesi e 5 anni.

Di solito nell’acquisto del dominio si cerca:

  • servizio supporto cliente
  • account di facile gestione
  • la migliore  performance

 

Dove si può registrare il dominio?

 

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Ovviamente i prezzi variano anche in base al servizio offerto e al grado di affidabilità del servizio.

 – Costi di gestione dell’E-shop

Come qualsiasi attività anche un negozio online ha i costi di gestione e di solito sono legati agli adempimenti amministrativo – fiscali come il pagamento del diritto camerale annuale, versamento dei contributi previdenziali INPS in base all’aliquota gestione separata 2017 per i professionisti, pagamento delle tasse e della dichiarazione dei redditi.

 

 – Costi per mantenere la sicurezza del sito e-commerce

 

Un costo necessario è costituito dalla messa e mantenimento in sicurezza del sito e-commerce. I rivenditori possono comprare i certificati di sicurezza SSL, fondamentali per garantire un sistema di pagamento affidabile. Scopri di più.

La sicurezza è un costo dovuto ai problemi che si verificano come: frodi, storni di addebito, opzioni di pagamento alternative alle carte di credito, ecc

 

 – Costi per la pubblicità del sito e-commerce

 

La visibilità è la cosa più importante per un sito di e-commerce.

Di conseguenza, i costi connessi alla pubblicità rientrano nella promozione e la presenza organica sul web.

Si potrà optare per le campagne pubblicitarie attraverso Google Adwords, Facebook Adv, sponsorizzazioni sui social media, banner, DEM, SEO, newsletter e così via.

Tutto ciò fa parte di una strategia mirata che ha un solo obiettivo: la conversione!