Quando un sito è usabile?

Dopo aver ricordato nell’articolo precedente le regole che, secondo Jakob Nielsen, è utile seguire per aver un sito usabile, proseguiamo nell’argomento affrontando il problema di quando testare l’usabilità di un sito web.

Per chi si fosse perso il post precedente ricordiamo che il termine usabilità ci aiuta a rispondere a queste domande:

– il mio sito web è utile?

– il sito è strutturato come si aspetta l’utente?

– l’utente trova quello che cerca?

– è usabile da tutti i device? Ecc…

 

usabilità domande frequenti

 

Sito usabile, sito”Mobile Friendly

Come dicevamo nell’articolo “Usabilità di un sito web“, l’argomento della User Experience, detta anche UX, è da poco tornato “di moda”, da quando Google tiene conto del parametro “Mobile Friendly” per l’indicizzazione dei siti mobile.

Perché questa mossa da parte di Big G? Perché Google è ben cosciente del fatto che oggi giorno le persone in quantità sempre maggiore accedono al web tramite mobile. Basta vedere i dati di We are Social, rielaborati nel nostro articolo “Il mobile e i social cambiano il marketing e il commercio“, e i dati Audiweb. Da questi si evince che ci siano più persone connesse tramite mobile, che tramite desktop!

 

Cosa fare quando Big G penalizza i siti non ottimizzati mobile?

 

mobile-website-comic

 

Dunque Google penalizza chi non ha un sito ottimizzato per mobile? Niente allarmismi.

Se avete lavorato bene, avrete di sicuro fatto dei test di usabilità prima di mettere online i siti e li avrete rifatti ad ogni implementazione per verificare la bontà del sito.

Non l’avete fatto? Iniziate a farlo adesso.

Lavorate per step. Non lasciate l’usabilità per ultima, non tiratela fuori dalla scatola solo quando Google decide di penalizzare i siti non “Mobile Friendly”.

Se porterete avanti una metodologia meticolosa, ottimizzerete non solo il sito, ma anche il lavoro, perché un sito usabile, prima di essere “Mobile Friendly”, deve essere anzitutto “User Friendly”!

 

L’usabilità ci aiuta a rispondere a frequenti domande

Ecco allora i quesiti a cui dare una risposta:

quando e come lavorare con l’usabilità?

quando bisognerebbe verificare se un sito internet è usabile?

Ovviamente la scelta giusta è testarlo prima che sia messo online (se è nuovo) o prima che sia messo online la nuova versione (se è già esistente).

Non solo, bisogna anche monitorare l’usabilità di un sito durante il suo processo di design.

 

L’usabilità deve seguire la User Experience. Cos’è la UX?

La UX ha a che fare con le interazioni che gli utenti fanno con un sito web: come è percepito, come viene compreso e come viene utilizzato.

Design is not just what it looks like and feels like. Design is how it works”, diceva Steve Jobs!

 

usabilityQuando e come testare l’usabilità di un sito

Ecco gli step che bisogna seguire, secondo Jakob Nielsen, per testare l’usabilità di un sito.

1. In primo luogo è opportuno testare il vecchio design, per verificare quali parti suscitano ancora interazioni, sono ancora efficaci e, quindi, si possono mantenere.

Nello stesso tempo bisogna procedere ad eliminare quelle che, per varie ragioni, rendono difficile l’accesso all’utente. Solo a questo punto si passa a testare il nuovo design.

2. Il secondo passo è fare una ricerca, per capire il comportamento degli utenti.

3. Il passo successivo è l’ideazione dei paper prototypes per una o più ipotesi di design che, ovviamente, vanno testati. Attenzione: non serve spendere molto tempo ad elaborare le idee di design, è più utile rielaborarle successivamente, cambiandole in base ai risultati ottenuti dai test.

4. Di conseguenza bisogna testare il design che meglio funziona, che ha avuto migliori interazioni da parte degli utenti. E’ soprattutto molto utile testare ogni singola interazione da parte degli utenti per verificare con precisione quale design facilita la comprensione dell’utilizzo del sito.

5. A questo punto è necessario estrapolare i dati ottenuti dal test e, eventualmente, da studi precedentemente fatti, e creare delle linee guida da seguire. Se poi si hanno abbastanza dati, si può anche procedere alla pubblicazione dei risultati della ricerca.

Sarebbe un’ottima modalità per sfruttare al meglio i risultati del proprio lavoro, perché la pubblicazione fa guadagnare in reputazione presso il settore di business di riferimento.

6. Infine, una volta che si è arrivati al design finale, bisogna testarlo ancora. Spesso e volentieri sorgono dei problemi di usabilità proprio dopo che sono state fatte delle implementazioni.

 

Conclusione

In conclusione il miglior modo per garantire una User Experience di alta qualità è quello di iniziare i test di usabilità prima delle messa online del sito e di continuare a testarlo ad ogni step, ad ogni cambiamento che si vuole fare o implementazioni che si vogliono apportare. Mai dare nulla per scontato.

Ricorda: sono i navigatori di un sito a decretare se un sito è usabile oppure no!