Showrooming e Webrooming: cosa sono?

Ecco il secondo cambiamento prodotto dal web: l’avvento dello showrooming e del webrooming. Di che si tratta? Che cosa sono?

shsowrooming cos'è divertente

Showrooming

Lo showrooming è l’acquisto online di un prodotto verificato precedentemente in negozio. In breve: il cliente va in un negozio dove vi è il prodotto che intenderebbe acquistare, chiede tutte le informazioni che gli servono, magari lo prova anche, ma poi lo compra online. Negli Stati Uniti ben il 46% degli utenti utilizza questa modalità.

Qual è la ragione di questo modalità d’acquisto?
Prima di tutto perché in questo modo possono verificare il prodotto dal vivo, ma soprattutto perché comprandolo poi online possono ottenere prezzi inferiori al negozio, o anche solo per una questione di comodità: infatti piace ricevere i prodotti direttamente a casa.

Qualche dato statistico al riguardo tratto dall’indagine di Merchant Warehouse; molti preferiscono verificare di persona in un punto vendita un prodotto e poi acquistarlo online perché:
– amano vedere e toccare un prodotto prima di acquistarlo (46%)
– pensano che sia più facile rendere la merce (37%)
– pensano pure che sia più facile ottenere un prezzo migliore (36%)

 

perchè si fa Showrooming

 


Webrooming

Il webrooming è uno showrooming alla rovescia. E’ il comportamento del consumatore che acquista in negozio un prodotto controllato prima sul web.
In breve, il consumatore si informa online sul prodotto che intenderebbe acquistare. Confronta i prezzi e l’opinione che gente ha del brand (la web reputation complessiva del marchio) e poi compra il prodotto nel punto vendita.
Pare che questa sia la tendenza che va per la maggiore oggigiorno in Italia.

Qual è la ragione di questa opposta tendenza?
Perché solitamente l’acquisto nel punto vendita dà diritto a più servizi, e poi perchè lo si porta a casa subito e in certi casi, addirittura, costa meno.
Anche qui qualche dato statistico, sempre tratto dalla stessa indagine; molti preferiscono fare l’analisi online e poi comprare nei punti vendita perché:
– si evitano le spese di spedizione (47%)
– si può controllare online se il prodotto è disponibile prima di acquistarlo al negozio (42%)
– la consegna, e il possesso, sono immediati, senza attese (23%)

 

perchè si fa webrooming

 

Acquisto e condivisione dell’esperienza

A questo punto l’utente compra e, dopo aver comprato spesso ama condividere la sua esperienza sui social, come avevamo già visto nei post “L’acquisto del consumatore omnichannel” e “mobile e social cambiano il marketing e il commercio“, condividendo tramite smartphone o tablet la foto dei prodotti comprati o inoltrando informazioni sui prodotti ad amici e famigliari. E questo avviene sia che si tratti di acquisti off-line, che, a maggior ragione, online.

 

La prossima settimana andremo a vedere come le imprese possono affrontare in modo efficace i fenomeni dello showromming e del webrooming. Resta sintonizzato!

Fonte: http://merchantwarehouse.com/a-retailers-guide-to-webrooming