Usabilità di un sito web

USABILITA' di un sito web

 

E’ fuor di dubbio che chi crea o ha un sito desideri di essere collocato nelle prime posizioni sul Web, pena la perdita di visibilità. Pertanto è importante conoscere in base a quali criteri Google decida in quale posizione mettere i vari siti.

Ora, da qualche giorno Google tiene conto, come fattore di posizionamento, l’essere “Mobile Friendly“. Ovvero, un sito deve essere responsive, cioè deve essere in grado di adattarsi   in modo automatico al dispositivo con il quale viene visualizzato (computer con diverse risoluzioni, tablet, smartphone, cellulari, web, tv).

Se non lo è, verrà spostato drasticamente alle ultime posizioni della SERP di Google mobile.

Come comportarsi, allora? Anzitutto bisogna tener presente che prima di essere “responsivi” i siti devono essere usabili.

Qual è dunque la caratteristica che deve avere un sito per essere considerato usabile?

In che cosa consiste questa usabilità? Ci sono delle regole da poter prendere come riferimento?

 

Le regole dell’usabilità secondo Nielsen

Sì, ci sono e ce le spiega Jakob Nielsen, guru americano dell’usabilità e pioniere delle tecnologie di eye tracking per test e ottimizzazione dell’usability dei siti web.

Nielsen ci fa questo elenco:

Lernability: l’utilizzo di un sito deve essere facile da imparare; quanto più velocemente gli utenti riescono ad imparare il funzionamento di un sito, tanto più esso è considerato usabile.

Efficienza: riguarda la facilità con cui gli utenti, una volta nel sito, riescono a portare a termine ciò che intendevano fare. (Es. se è un ecommerce un acquisto, ecc.)

Memorabilità: il funzionamento della navigazione nel sito deve essere così intuitivo e semplice da far sì che quando gli utenti vi ritornano dopo tanto tempo riescano subito a ricordarselo.

Errori: quando si entra e si naviga in un sito non ancora conosciuto è facile commettere degli errori. Quindi il sito deve essere costruito in modo tale che gli utenti ne possano fare il meno possibile e, soprattutto, devono essere facilitati nel trovare in breve tempo la soluzione all’errore fatto.

Soddisfazione: la soddisfazione proviene, ovviamente, dalla realizzazione dei punti sopra elencati, ma anche da fattori estetici: un sito con un bel design attira e soddisfa di più.

 

user interface

 

Altri elementi importanti per l’usabilità

Naturalmente vi sono tanti altri elementi importanti che vanno a definire l’usabilità di un sito web, ed è il primo Nielsen a dirlo.

Il più importante è senza dubbio l’utility, l’utilità. Sembra una domanda banale, ma è la prima domanda da porsi.

Infatti se un sito non è utile per gli utenti, se non vi trovano ciò di cui hanno bisogno e si aspettano, sia in termini di contenuti che di “funzionamento”, il sito perderà lo stimolo per farli restare sintonizzati e la possibile navigazione verrà abbandonata.

L’utente, infatti, deve poter navigare su un sito facile da usare, per il semplice fatto che nessuno si prenderà mai la briga di leggere un manuale per capire come navigare al meglio in quel sito.

 

Non basta avere un sito usabile se non è anche utile:

Come ovvia conseguenza di ciò che sopra è stato esposto, è bene tener presente che un utente abbandonerà il vostro sito:

se la navigazione non è chiara ed è troppo complicata;

– se le informazioni sono difficili da leggere o non rispondono alle sue domande;

– se non capisce già dalla Home Page cosa offre l’azienda e cosa può trovare sul sito;

– se non trova i contenuti/prodotti che sta cercando.

Infine, poiché come tutti sanno sul Web ci sono tanti altri siti nello stesso settore di business non bisogna dare agli utenti una motivazione per abbandonare il sito. Se sei riuscito ad attirarli non puoi permetterti di lasciarli andare via dopo pochi secondi. Se così accadesse avresti fatto tanta fatica per nulla!

Rendi il tuo sito usabile. Rendi il tuo sito efficace al 100%!

La settimana prossima continueremo il discorso sull’usabilità e le linee guida di Jakob Nielsen ci illumineranno ancora il percorso. Stay tuned! 😀